SLOW FOOD

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Alla scoperta del Presidio del Melo Decio di Belfiore con Stefano Alberti Damoli, tutore del presidio.


Il Presidio del Melo Decio di Belfiore, attivo dal 2012, quest’anno compie 10 anni. Questa preziosa denominazione è frutto della collaborazione con l’Amministrazione Comunale dell’allora sindaco Davide Pangriso, la Cooperativa Ortofrutticola di Belfiore e la nostra Gastronomia Damoli. Slow Food da molti anni protegge e preserva le piccole produzioni per difendere la  biodiversità, supportando le realtà locali ad espandersi sia con eventi, come la Fiera del Gusto a Torino, sia attraverso la comunicazione sui social. 

Il Melo Decio di Belfiore ha fatto un lungo cammino di crescita: da un numero esiguo di piante, oggi siamo arrivati a coltivarne più di mille. Questa tipologia di mela ha delle caratteristiche organolettiche molto pregiate e, data la sua rusticità, si pensa che sia stata importata in Italia da un generale romano di nome Ezio, da cui deriva il nome “Decio”. La tradizione vuole che l’ultima mela venga raccolta dai frutteti il 1° novembre di ogni anno. La sua polpa è molto dura e questa corposità permette di mantenere invariata la qualità del frutto, anche fino a maggio. Il profumo del Melo Decio è caratteristico perché intenso e ha un gusto pacatamente dolce, con anche una punta di acidità. 

In cucina è un ingrediente che si presta alla realizzazione di moltissime ricette, dalle torte di mele della nonna, all’accompagnamento di piatti più ricercati, come le carni bianche di pollo o coniglio, esaltati ancor di più grazie a questo particolare frutto.  

Noi della Gastronomia Damoli lo utilizziamo per fare mostarde e confetture, data la sua capacità di resistere alle alte temperature senza perdere consistenza. 

Ecco la ricetta della Torta di Mele della Nonna, conosciuta anche come “Bigoloto”, termine dialettale Veneto, nella variante col Mascarpone: inforniamo a 180° C per 45 minuti circa in forno statico, oppure a 170° C per 45 minuti circa in forno ventilato. Terminata la cottura, lasciamo intiepidire qualche minuto, quindi apriamo la tortiera e sistemiamo la torta su un piatto. Per guarnire, mescoliamo un pizzico di cannella allo zucchero a velo e spolveriamo su tutta la torta. 

La Gastronomia Damoli nasce sul finire della Seconda Guerra Mondiale. La prima sede si trovava in corso Sant’Anastasia, nel centro di Verona. Nel 1997 Damoli cambia volto diventando un laboratorio di trasformazione di verdure cotte e funghi trifolati per le pizzerie di Verona. Dalla forte esigenza di avere un prodotto conserviero artigianale, è nato il peperone sott’aceto coltivato nei nostri appezzamenti, diventato poi uno dei cavalli di battaglia della nostra azienda. 

Grazie al lavoro instancabile dei fratelli soci Alberti Stefano e Alberti Maria Sabrina, negli anni abbiamo realizzato la Giardiniera Cruda in Agrodolce, un misto di verdure in una soluzione di zucchero e sale che ha un gusto armonico, ideale come accompagnamento a salumi e formaggi. 

Il Presidio nella nostra attività è stato e sarà sempre un motivo di orgoglio che ci permette di identificarci con la tradizione del nostro territorio, facendo nascere importanti collaborazioni con altre attività locali, come quella della “Lievitata di Melo Decio” realizzata assieme alla Pasticceria Perbellini, o quella con Capovilla Distillati, che utilizza le nostre mele per produrre un distillato che non ha eguali! 

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