SLOW FOOD

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Alla scoperta del presidio del Monte Veronese.


Il Monte Veronese è un formaggio italiano a denominazione di origine protetta, tipico della regione Veneto. La sua zona di provenienza, situata nella parte settentrionale della provincia di Verona, è prevalentemente montana e vanta un’antica tradizione di produzione di latte e formaggi. 

Questo prodotto eccezionale, il cui nome deriva dal termine dialettale “monta”, ovvero “mongitura”, viene attualmente realizzato in due tipologie: Monte Veronese “latte intero” e Monte Veronese “d’allevo”. Entrambe sono prodotte esclusivamente con latte di vacca ma si distinguono per il sapore e per la modalità di preparazione.  

Il Monte Veronese “latte intero” è prodotto con latte di vacca intero, proveniente da una o due mungiture consecutive. Per apprezzare al meglio la sua freschezza si consiglia di mangiarlo entro 60 giorni dalla produzione. Dalla forma cilindrica e dalla crosta sottile, questo formaggio si riconosce per la pasta di colore bianco, paglierino o giallo chiaro. Il suo profumo ricorda il piacevole sentore dello yogurt e del burro fresco e il suo sapore è dolce. In cucina è sfizioso come antipasto ma anche adatto come secondo piatto, a cubetti nelle insalate e molto gustoso come farcitura per la pizza. Si abbina con vini spumanti o frizzanti, vini bianchi anche strutturati, rosati o rossi.  

Il Monte Veronese “d’allevo”, invece, è prodotto con latte di vacca parzialmente scremato, proveniente da una o due mungiture consecutive. La tipologia di Monte Veronese “d’allevo” prodotto esclusivamente con “latte di malga” e raccolto da vacche in alpeggio nel periodo che va da maggio a ottobre è un Presidio Slow Food. La crosta e la pasta di questo formaggio sono di colore giallo più o meno intenso a seconda del periodo di produzione. La pasta è di colore paglierino o giallo più o meno carico a seconda del periodo di stagionatura. Il profumo del Monte Veronese “d’allevo” ricorda quello del fieno e delle erbe aromatiche. Ha il sapore deciso e saporito tipico del formaggio stagionato e tende a diventare leggermente piccante con il protrarsi della stagionatura. Questa tipologia è ideale per creare ricette saporite, per gratinare le verdure, oppure gustato a scaglie insieme alla polenta. Il più stagionato può essere grattugiato sia sulla pasta che sui risotti per arricchirli di gusto. Si sposa perfettamente con vini rossi strutturati o invecchiati ma anche con vini passiti o fortificati.  

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