RISTORAZIONE DIGITALE

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È arrivato a toccare quota +7% il numero di attività che, nell’ultimo anno, hanno deciso di dotarsi di un software gestionale, confermando così la spinta verso la trasformazione digitale, destinata ad aumentare ancora di più.

La pandemia ha giocato sicuramente un ruolo centrale verso la rivoluzione digitale di locali e ristoranti, la quale è avvenuta anche attraverso le scelte consapevoli di diversi ristoratori. E questo trend non accenna a fermarsi: l’ordinazione online, la consegna e il ritiro sono tre tipologie di consumazione in costante crescita.
A dimostrarlo sono i dati raccolti dall’Osservatorio della School of Management del Politecnico di Milano: se nel 2020 i pagamenti digitali rappresentavano una nuova necessità, nei tre anni successivi si registra un vero e proprio cambio di passo nei confronti di questi strumenti.  

 Bva Doxa, in esclusiva per Food Service, ha condotto un’indagine volta a stabilire la propensione all’utilizzo di sistemi digitali di order&pay all’interno dei ristoranti. Il primo, interessante, dato è che un intervistato su due ha utilizzato, almeno una volta, sistemi digitali di ordinazione e pagamento. Modalità che piacciono soprattutto perché consentono ai consumatori di fare le loro scelte in autonomia (57%) e di evitare code alle casse (23%). Il risultato? Solo il 9% ha dichiarato di non apprezzare queste modalità.  

E cosa si aspetta di trovare il consumatore in un menu digitale? Tra le informazioni più ricercate nei menu digitali troviamo il prezzo, fondamentale per l’88% dei rispondenti. A seguire, la lista ingredienti (75%) e gli allergeni (49%).  

Di riflesso, tra i vantaggi più apprezzati di questi sistemi da parte dei ristoratori e degli operatori del settore, si contano una migliore organizzazione della cucina, l’ottimizzazione del personale di sala e l’integrazione con gestionali e sistemi di cassa. In seconda battuta, l’esperienza del cliente e la possibilità di implementare attività di marketing.  

Insomma, i vantaggi del digitale sono molteplici: adottati inizialmente per una questione di sicurezza, si rivelano strumenti utilissimi a monitorare l’andamento dell’attività e a conoscere meglio il cliente per potergli offrire il servizio migliore e personalizzato. È dunque l’esperienza del cliente a beneficiarne maggiormente: emerge un nuovo modo di relazionarsi con il consumatore, avendo a disposizione più tempo da sfruttare per la cura del servizio e dell’offerta.  

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