CIBO E UMORE

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Mens sana in corpore sano: lo dicevano già gli antichi romani e da tempo la scienza ne ha confermato la veridicità. Il legame tra cibo e umore è spesso argomento di dibattito. Oggi sappiamo che l’intestino e il cervello sono strettamente connessi anche se non in modo diretto. Quello che mangiamo (o che non mangiamo) influenza il nostro umore e le nostre emozioni.

Il cioccolato, ad esempio, è il prodotto che per antonomasia viene affiancato al concetto di felicità. E non solo perché è buono. I cibi che mettono buonumore lo fanno perché agiscono su determinati recettori che stimolano ormoni come la serotonina o altre endorfine, i quali rilasciano una sensazione di benessere.

Quando ci innamoriamo, ad esempio, il nostro cervello aumenta la produzione di dopamina, noradrenalina e feniletilamina (PEA), neurotrasmettitori che inondano il corpo e scatenano reazione fisiologiche, quali il battito cardiaco accelerato, l’aumento di sudorazione, l’euforia, l’eccitazione, l’insonnia e anche… il minore appetito.

È proprio la PEA, sostanza chimica con una struttura simile a quella delle anfetamine, che ci riempie di entusiasmo amoroso ma chiude lo stomaco.
Non si sa esattamente come questo neurotrasmettitore agisca sull’inibizione della fame ma la sua “esplosione” nel nostro organismo durante l’innamoramento ci regala moltissima energia ed eccitazione emotiva.

Insomma, la dieta giusta può aiutare davvero la nostra mente a pensare in modo positivo. Da alcune ricerche scientifiche, è possibile selezionare 5 alimenti che, grazie alla loro composizione, favoriscono il buonumore:

LA BANANA

Ricca di vitamine del gruppo B, sali minerali (soprattutto potassio), probiotici e triptofano, la banana dona molte energie e aiuta ad alleviare lo stress, inducendo un generale senso di benessere.

IL CIOCCOLATO FONDENTE

Contenendo prebiotici, antiossidanti e triptofano, il cioccolato fondente stimola il rilascio di ormoni connessi all’emotività (endorfine, feniletilamina, serotonina), svolgendo di fatto una funzione anti- depressiva, come afferma una ricerca del 2019 dell’University College di Londra.

I MIRTILLI

Ricchi di antiossidanti e vitamine, i mirtilli aiutano il cervello ad attivare ormoni che tengono a freno lo stress. Non solo: come rimarca una ricerca pubblicata sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, tali frutti stimolano le facoltà cognitive, migliorando la memoria.

 

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