ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO

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Intervista a Manuel Scalzotto, Sindaco di Cologna Veneta.


Qual è il prodotto tipico di Cologna Veneta? 

Il Mandorlato, oltre a essere il prodotto di Cologna Veneta più conosciuto e apprezzato, rappresenta anche il carattere di noi colognesi: apparentemente duri fuori, dolci e buoni all’interno. Inoltre, Cologna Veneta vanta una grande tradizione zootecnica e agricola. Cito due prodotti, ma ve ne sarebbero molti altri, di eccellente qualità: la patata dorata dei terreni rossi del Guà e la carne bovina. 

Torniamo al mandorlato, tanto amato da meritare una fiera… 

Siamo orgogliosi del Mandorlato, di chi lo produce, di chi promuove questo straordinario dolce di Cologna Veneta anche al di fuori dei confini nazionali, perciò lo celebriamo ogni anno in una grande Fiera che accoglie migliaia di appassionati e che organizziamo grazie al prezioso lavoro dei volontari della Pro Loco e delle associazioni locali. Una Fiera che si tiene a dicembre poco prima delle festività natalizie e che abbiamo visto crescere di anno in anno. Una manifestazione – arricchita da numerosi appuntamenti culturali, enogastronomici e sportivi – in cui si possono apprezzare il mandorlato e altre ricette che vedono protagonista questo dolce, semplice nei suoi ingredienti, straordinario nel suo sapore.  

Oltre al mandorlato c’è una città tutta da visitare. Da dove consiglia di iniziare? 

Per visitare Cologna Veneta e le sue frazioni consiglierei sempre di iniziare dal centro all’interno delle mura dove, tra le maestose fortificazioni risalenti al medioevo, si può percepire la grande storia della nostra città, tra bellissimi palazzi la cui architettura ricorda chiaramente l’influenza della Serenissima, il Duomo in stile neoclassico e vie di grande fascino. Un tempo, la via principale era in realtà un fiume. Allora Cologna Veneta poteva ricordare una piccola Venezia. E ancora oggi, chi ama il capoluogo del Veneto, può sentirne l’eco passeggiando nella nostra città.   

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