ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO

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Intervista a Roberto Brizzi, sindaco di Bussolengo (VR).


Che significato ha assunto nel tempo la Trippa, piatto tipico di Bussolengo? 

Per rispondere a questa domanda, torniamo con l’immaginazione indietro di tre secoli. Supponiamo di essere una persona che è dedita alla pastorizia. Sappiamo che l’unica fonte di sostentamento della famiglia è la mandria del bestiame.  

Uno degli appuntamenti fissi e imperdibili è sempre stato lo storico mercato settimanale del paese: oggi come allora, esso è un modo per trovarsi, socializzare. A quel tempo era anche uno dei pochi momenti per scambiarsi le ultime novità tramite il passaparola e il sentito dire. Il mercato era il luogo dove concludere, se eravamo fortunati, un buon affare di compravendita di qualche capo di bestiame per arricchire la nostra mandria. Tutto questo era accompagnato da un piatto caldo di Trippa e da un “goto de vinin qualche “ostariacaratteristica.  

Quali sono le manifestazioni legate alla Trippa? 

Due sono le manifestazioni storiche clegate a questo piatto della tradizione: l’Antica Fiera di San Valentino, con il concorso “La trippa pì bona de San Valentin”, e la Festa della Trippa e dei Piatti Tipici della Tradizione. La Fiera di San Valentino è l’evento che più di tutti rappresenta il legame con la nostra storia e le tradizioni ma rappresenta anche un momento in cui la comunità e le attività economiche e commerciali hanno l’opportunità di farsi conoscere e apprezzare. La “Festa della Trippa e dei Piatti Tipici della Tradizione” è, infine, un motivo di orgoglio nel richiamare la tradizione culinaria del nostro territorio.  

Ci può consigliare una ricetta con protagonista questo prodotto locale? 

Certamente, ecco una gustosa ricetta: si taglia la trippa in piccole strisce. La si lava con acqua e bicarbonato per poi bollirla in acqua per ammorbidirla, aggiungendo qualche gambo di sedano, foglie d’alloro o carote per insaporire il tutto. Si prepara un soffritto con olio e cipolla tagliata fine e si aggiunge le striscioline di trippa, dopo averle scolate per bene. Al tutto, va aggiunta la conserva concentrata di pomodoro o la passata di pomodoro e il brodo vegetale già preparato. Si continua a cuocere fino a quando le trippe non sono pronte.  

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